Elisa's profileIL BLOG DEL PENSIEROBlogListsGuestbookMore ![]() | Help |
IL BLOG DEL PENSIEROPERCHÉ NIENTE DURA PER SEMPRE.. NEMMENO LA FREDDA PIOGGIA DI NOVEMBRE |
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quando si apre il sipario sei padrone del mondo..quando si chiude dici a te stesso: ho compiuto il mio dovere..Giuffrè
November 15 LETTERA DALL'ONDA--lettera per le famiglieSiamo figli e genitori, insegnanti e studenti, lavoratori strutturati e precari. Siamo il presente e siamo il futuro. Siamo quelli delle lezioni in piazza e delle occupazioni di questi giorni; quelli delle lettere, dei comunicati, delle e-mail; siamo quelli dei cortei spontanei e non autorizzati. Siamo quelli che discutono con i rettori e quelli che li contestano.
Siamo un movimento multiforme e colorato; pacifico e determinato; radicale e dialogante. Siamo quelli che dalle materne all’Università dicono: NO GELMINI! Noi siamo tutte queste cose insieme. Non ci sentiamo rappresentati da alcuna forza politica del nostro Paese, ma quello che facciamo riguarda tutti. Se ci rivolgiamo direttamente a te è perché siamo convinti che giornali e televisioni non rappresentino realmente le ragioni della nostra protesta. E’ da almeno 15 anni che i diversi governi attaccano a colpi di decreti e false riforme l’Istruzione Pubblica. Il recente decreto 133 non è nemmeno una riforma, ma unicamente una manovra economica per fare cassa e coprire la grave crisi finanziaria in cui ci troviamo. In questo modo si sceglie di mettere a rischio l’esistenza stessa dell’Università pubblica in Italia. Tagli ai fondi che superano il miliardo di euro; blocco delle assunzioni con conseguente incremento della precarizzazione del lavoro universitario; differenziazione tra un’Università di serie A ed una di serie B; trasformazione degli atenei in fondazioni private e quindi inevitabile controllo da parte dei privati su ricerca e formazione; esponenziale aumento delle tasse universitarie. Un Paese che non investe nell’istruzione e nella ricerca è un paese senza futuro. Non stiamo lottando per conservare l’Università così com’è: respingiamo con determinazione chi ci accusa di non credere nel merito e di non opporci con forza allo spreco di risorse pubbliche. Se ci sono sperperi, è meglio tagliare i fondi o sostituire chi spreca? Questo decreto non risolve alcuno degli attuali problemi dell’Università, la impoverisce soltanto. Vogliamo creare dal basso una nuova Università: accessibile a tutti, che sia luogo di incontro e produzione di saperi, qualificanti e liberamente scelti, non governati da logiche di mercato. Siamo certi che sia necessaria una riforma, ma questa non può che partire da noi, studenti, ricercatori, docenti, che l’Università la viviamo ogni giorno. Per questo ci siamo mossi fino a diventare l’Onda anomala e non ci fermeremo. Ti chiediamo di schierarti con chi nella scuola si mobilita e con chi occupa le Università, di riempire con noi le strade delle nostre città, per lanciare il messaggio che questa lotta non riguarda solo chi la formazione la vive oggi o la vivrà domani, ma attraversa l’intera società. Puoi cominciare da subito: diffondi ovunque questa lettera e il suo contenuto! November 11 che vergogna-senza rappresentanza 1
I'M ITALIAN AND PRIME MINISTER IS NOT SPEAKING IN MY NAME October 26 sconcerto..commentate commentate!Il nuovo governo, approfittando dell'estate, ha approvato il 25 giugno con la fiducia un decreto (poi legge 133) che modifica profondamente la struttura dell'università: 1. Ci sarà un taglio di 500 milioni di euro in 3 anni alle università. per alcuni atenei questo potrebbe significare la chiusura.Altrimenti: 2. Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare fondazioni private o meno. PERCHÈ DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE? 3.Per riuscire a finanziarsi aumentando le tasse agli studenti, che non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l'anno, sul modello delle università americane. Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi. Ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente, non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi!! E IL FUTURO? 4. Università di serie A e di serie B in base alle disponibilità economiche degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso e possibile perdita del valore legale di questi. I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire le conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da governi sia di destra che di sinistra di anno in anno, che minacciano quella che DOVREBBE ESSERE una UNIVERSITÀ LIBERA PUBBLICA E DI MASSA.Gli studenti, i ricercatori e i professori si stanno già muovendo e i corsi quest'anno non partono per protesta, ma un problema così grave è ancora poco conosciuto. Infatti il problema più grave è che nessuno sa niente, i media non ne hanno parlato, se non per screditare a titolo di 'minoranza' chiunque abbia protestato contro questo assurdo disegno di legge! Dobbiamo riuscire a bypassare il muro dei giornalisti e delle televisioni controllate da questo governo (maggioranza + opposizione, sia chiaro!!) per far sapere, perché tutto questo non passi indifferente! ! AIUTACI! L'UNIVERSITÀ NON È SOLO DEGLI STUDENTI MA DI TUTTI!!!! FAI GIRARE QUESTA MAIL A TUTTI I TUOI CONTATTI, anche se non studenti, è importante che tutti sappiano e se ne parli!! DOCUMENTO UFFICIALE: il decreto legge 112/08 articolo 16 Gazzetta Ufficiale ( http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08112d.htm ) Il decreto è già stato pubblicato da più di un mese sulla Gazzetta Ufficiale quindi È GIÀ LEGGE! PER ULTERIORI INFORMAZIONI: http://www.studentidisinistra.org/content/view/487/1 Questa non è una protesta politica ma nell'interesse di tutti Aiutaci a mobilitare tutti perché questo decreto potrebbe cambiare irrevocabilmente l'aspetto dell'istruzione italiana e quindi del paese. ..UN POPOLO IGNORANTE E' PIU' FACILE DA COMANDARE!!. .noi non diventeremo le loro pecore!!.. October 23 stai diventando sempre più ridicolo..non ti bastava come eri prima??Da "La Stampa" di oggi...
Berlusconi è fermo: «Non consentirò l’occupazione di università e di scuole, perchè non è dimostrazione e un’applicazione di libertà, non è un fatto di democrazia ma è pura violenza nei confronti degli altri studenti, delle famiglie, delle istituzioni e nei confronti dello Stato». E annuncia la convocazione del ministro dell’Interno per dargli «istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell’ordine per evitare che questo possa succedere». Per Walter Veltroni Silvio Berlusconi si assume «la grave responsabilità di trasformare una questione sociale in un problema di ordine pubblico. Vuole usare polizia e carabinieri per risolvere un problema che la politica deve risolvere». «Mi viene da chiedermi -aggiunge- se sia ancora possibile dissentire in questo paese. È possibile organizzare manifestazioni o no? Scrivere sui giornali cose sgradite al governo si può o no? Se la risposta è no, allora i problemi cominciano a diventare molto seri» perchè, incalza il segretario del Pd, «in tutte le democrazie esiste la possibilità di dissentire senza intervenga la polizia».
Sempre di più verso una dittatura..si va indietro piuttosto che avanti...
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URLA CONTRO IL CIELO...QUI ORA SUBITO ADESSO!!!!!!!!!
le frasi più belle tratte dai libri
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